Attribuita alla Scuola neoclassica italiana, l’opera rappresenta un soggetto ispirato a “Deposizione da Caravaggio” e raffigura “Venere che disarma Amore”. Il lotto consiste in un disegno eseguito a matita su carta. Le misure indicate sono pari a mm 210×130 e mm 210×125, con piccole differenze riconducibili alla rilevazione del supporto. La datazione non è specificata nei dati disponibili.
La raffigurazione si inserisce nell’ambito dell’elaborazione accademica e neoclassica, con impianto compositivo orientato alla resa dei volumi e delle figure attraverso il tratto grafico. La tecnica a matita consente la costruzione dei chiaroscuri e dei passaggi chiaroscurali mediante linee e densità del segno, secondo un linguaggio tipico del disegno preparatorio o di studio. Il titolo del lotto specifica due componenti tematiche, riconducibili alla traduzione iconografica in chiave classicheggiante del motivo, con Venere posta in relazione con Amore.
Sul fronte delle informazioni fornite, non risultano indicazioni puntuali su firma, timbri o note di provenienza. Lo stato di conservazione è indicato come “INVENDUTO”. Non sono inoltre riportati dati ulteriori relativi a restauri, interventi o condizioni particolari del supporto.