Attribuito alla Scuola napoletana, ultimo quarto del XVII secolo, il dipinto “San Sebastiano” è realizzato a olio su tela in formato ottagonale. Le dimensioni complessive sono indicate in cm 130x100. L’opera, impostata su supporto tessile sagomato e inserita in una specifica configurazione compositiva propria dell’ottagono, risulta verosimilmente concepita per una collocazione in ambiente architettonico, con possibile funzione decorativa in corrispondenza di superfici elevate, quali soffittature.
Dal punto di vista iconografico, la raffigurazione centra la figura del santo, secondo una consuetudine devozionale diffusa nell’area partenopea tra XVII e inizi del XVIII secolo. La scelta del formato ottagonale accentua la resa monumentale del soggetto e valorizza il rapporto tra figura e cornice geometrica, determinando un impianto visivo compatto e aderente all’inquadratura. Il trattamento pittorico, riferito alla sensibilità della scuola napoletana, si inserisce in un linguaggio di matrice seicentesca, in cui l’attenzione per la definizione del personaggio e la resa della presenza del santo assumono centralità.
Per quanto concerne la provenienza, la documentazione fornita indica Napoli e l’appartenenza a un’antica collezione privata. Nella raccolta di origine il dipinto era tradizionalmente attribuito al pittore Luca Giordano. Lo stato è registrato come “non attivo”. Ulteriori dati tecnici quali presenza di firma, iscrizioni o interventi di restauro non risultano specificati nelle informazioni di lotto.