L'opera appartiene alla Scuola napoletana del XIX secolo e consiste in due gouaches su carta, di dimensioni rispettivamente cm 7 x 11 e cm 7,6 x 11,2, non incorniciate. Entrambi i lavori ritraggono il Vesuvio durante lo straordinario fenomeno dell'eruzione, avvenuto il 22 ottobre 1822. La prima gouache rappresenta una visione notturna del vulcano in attivo, mentre la seconda mostra l'eruzione di cenere nello stesso giorno.
Esteticamente, queste opere si distinguono per l'uso di colori vivaci e contrastanti, tipico della tradizione artistica napoletana. Le gouaches catturano la potenza e la maestosità dell'eruzione vulcanica, evidenziando le abilità tecniche dell'autore nell'uso della gouache. Entrambi i pezzi sono ben conservati, senza evidenti segni di deterioramento, e presentano una straordinaria documentazione storica del fenomeno naturale.