Opera attribuita alla Scuola napoletana, risalente alla fine del XIX secolo e all'inizio del XX secolo, composta da due gouaches su carta, ciascuna con dimensioni di cm 46 x 58 al vivo. L'opera raffigura in modo drammatico l'eruzione del Vesuvio, un tema di grande rilevanza per il territorio campano.
Le gouaches presentano una notevole vivacità cromatica, con tonalità intense che esaltano l'elemento naturale della lava incandescente e il paesaggio circostante, creando un forte contrasto. La scelta stilistica riflette le influenze artistiche del periodo, dando vita a scene di immensa bellezza e impatto visivo.
L'opera è in buone condizioni generali. È priva di firme visibili e di timbri, il che rende difficile una precisa attribuzione diretta a un singolo artista, ma rientra comunque nell'ambito della produzione tipica della Scuola napoletana di quel periodo.