L’opera raffigura Barche di pescatori in secca ed è attribuita alla Scuola napoletana del XX secolo. È realizzata a olio su tela, senza cornice, con dimensioni di cm 40 x 80 e datazione indicata al 1971. La composizione è impostata su un registro narrativo di taglio marinaro, con attenzione alla resa delle imbarcazioni in un contesto di sosta o avaria, evocando il momento della secca.
A livello stilistico, la pittura evidenzia un trattamento pittorico coerente con la figurazione di area napoletana del secondo Novecento, mantenendo una descrittività orientata alla costruzione della scena: sagome delle barche, relazioni tra pieni e vuoti e resa atmosferica dell’ambiente. La presenza di un impianto verticale, suggerito dalle dimensioni, contribuisce alla distribuzione degli elementi principali e accentua la lettura d’insieme.
Per quanto concerne le note materiali e documentali, l’opera risulta firmata e datata in basso a destra “A … 1971”. Sul retro, sulla tela, è presente una dichiarazione di autenticità datata 1974. Lo stato di conservazione è indicato come “invenduto” nei dati del lotto; non sono fornite ulteriori informazioni specifiche su restauri o condizioni della superficie pittorica.