Attribuibile alla scuola napoletana del XVII secolo, il dipinto raffigura un filosofo in forma di ritratto. L’opera è eseguita a olio su tela e misura circa 100 x 80 cm. Secondo l’expertise del Dott. Gregor Weber, l’opera viene ricondotta a Luca Giordano, indicandone quindi una possibile derivazione o riferimento stilistico all’ambito dell’artista.
La composizione presenta un soggetto impostato a mezzo busto, con resa espressiva del volto e dell’atteggiamento, tipica dell’iconografia ritrattistica dell’area napoletana. La stesura pittorica e l’armonizzazione cromatica contribuiscono a conferire unità all’immagine, con particolare attenzione ai tratti somatici e alle mani del personaggio. Il riferimento dell’expertise è corredato da osservazioni tecnico-formali svolte con indagini mirate.
Sul piano conservativo l’opera risulta in buone condizioni conservativo/estetiche: il dipinto risulta foderato. Non si rilevano cadute, indebolimenti o sollevamenti della pellicola pittorica. L’osservazione con lampada di Wood non evidenzia difetti rilevanti, ad eccezione di pochi ritocchi di colore, visibili soprattutto sul viso e sulla mano del filosofo. È presente provenienza da collezione privata, Genova.
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Provenienza
Collezione privata, Genova
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia