Attribuita alla Scuola Napoletana e databile al XVII secolo, la coppia presenta due figure di putti realizzate in argento. Gli elementi risultano finemente sbalzati e cesellati, secondo una modellazione accurata delle forme e dei dettagli anatomici. Le dimensioni indicate sono riferite a ciascun esemplare: lunghezza cm 22,5 e altezza cm 13. Il peso complessivo risulta di 730 g.
La resa plastica è impostata su un profilo espressivo tipico delle composizioni devozionali e decorative di area napoletana del Seicento, con una definizione puntuale delle superfici, ottenuta mediante lavorazioni a cesello che accentuano le linee delle ali, del volto e delle pieghe delle vesti. La lavorazione a rilievo evidenzia il contrasto tra pieni e vuoti, conferendo solidità volumetrica pur mantenendo una lettura fine del disegno.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta segnato come “venduto”; non sono ulteriormente specificate condizioni conservative, presenza di firme o timbri, né indicazioni di provenienza. L’oggetto mantiene dunque la documentazione tecnica disponibile limitata ai dati dimensionali, alla datazione e alla tecnica di esecuzione.