Coppia di dipinti ad olio su tela attribuibili alla Scuola lombarda del XVII/XVIII secolo, con dimensioni di cm 48,5x86 e cm 50x86,5. I dipinti rappresentano una natura morta con fiori, anguria e pomi in un'opera, e una natura morta con fiori, zucca e uva nell'altra. Entrambi sono racchiusi in cornici ebanizzate e lumeggiate in oro.
Le opere si caratterizzano per l'uso luminoso dei colori e per la vivacità dei soggetti, tipici della tradizione lombarda del periodo. Mostrano una composizione armoniosa e un'attenta resa dei dettagli floreali e dei frutti, accentuando l'abilità tecnica degli artisti dell'epoca.
Il stato di conservazione presenta alcuni difetti, tuttavia le opere conservano il loro fascino e la loro integrità visiva. In merito alla provenienza, è segnalato che si trovano presso una villa a Settignano, Firenze.