Attribuita alla Scuola lombarda del XVIII/XIX secolo, l’opera raffigura una Natura morta realizzata con tecnica a olio su tela. Le dimensioni, misurate sull’opera, sono pari a cm 61 x 86. La datazione rientra nell’ambito del XVIII e XIX secolo, come indicato dall’attribuzione tradita e dalla classificazione del lotto.
Dal punto di vista compositivo, l’immagine si colloca nel genere delle nature morte, con impianto verosimilmente impostato su elementi disposti nello spazio, resi attraverso contrasti cromatici e passaggi tonali tipici della pittura a olio. L’opera presenta una resa pittorica coerente con i modi di una produzione regionale dell’area lombarda tra i secoli indicati, pur non essendo forniti ulteriori dettagli specifici relativi a soggetti o impostazione.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, nei dati del lotto è indicato “NONATTIVO”. Non sono inoltre riportate informazioni circa firma, iscrizioni, timbri o ulteriori elementi di provenienza. La scheda tecnica disponibile si limita ai dati identificativi e dimensionali, nonché alla tecnica pittorica.