Scuola italiana, Studio di due figure femminili. Il foglio è eseguito con inchiostro bruno su carta, con inquadramento dimensionale di 21,5 × 16,5 cm e datazione riferibile al XVI/XVII secolo. Il disegno presenta, nella parte superiore, la testa di una figura femminile abbassata, impostata con lineamenti delicati e uno sguardo assorto; la definizione del volto risulta affidata a una costruzione sfumata e a un andamento fluido dei capelli. Nella metà inferiore è delineato un busto muliebre seminudo, frontalmente impostato, con una lieve torsione del capo verso destra e un modellato reso mediante poche linee essenziali.
Dal punto di vista stilistico, l’opera mostra una dipendenza da modelli di tradizione leonardesca e neo-cinquecentesca, visibile nella ricerca di morbidezza fisiognomica, nella dolcezza degli sguardi e nell’uso di un segno sfumato volto a dissolvere i contorni. La tipologia della testa femminile è riconducibile ad esercizi grafici derivati dalla cultura lombarda tardo-manierista e alla persistenza della lezione di Leonardo da Vinci, tramandata tra XVI e XVII secolo tramite copie, studi di bottega e repertori.
Il foglio appare riferibile a un contesto di studio o di esercizio d’atelier. Non risultano indicazioni specifiche su firma o elementi di riconoscimento. La carta presenta ossidazioni diffuse, piccole lacune marginali, macchie e abrasioni superficiali; sono segnalate inoltre minute perforazioni e strappi. Stato di conservazione: venduto.