Attribuiti alla Scuola italiana della prima metà del XIX secolo, gli Studi anatomici sono realizzati con tecnica a matita su carta. L’opera presenta dimensioni complessive pari a mm 360×450, offrendo un impianto destinato all’approfondimento grafico di forme e strutture del corpo umano. La datazione è riferita all’ambito cronologico indicato in scheda, senza ulteriori specificazioni autoriali.
Dal punto di vista stilistico, il disegno si inserisce nel contesto degli studi preparatori e di osservazione anatomica, con resa lineare tipica dell’espressione a matita. La composizione evidenzia un’attenzione analitica alle parti studiate, secondo un linguaggio grafico orientato a proporzioni, dettagli strutturali e delineazione delle masse. L’impostazione complessiva risulta coerente con la funzione formativa dell’illustrazione scientifica e con l’uso della matita per definire contorni e passaggi tonali.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, la documentazione disponibile non riporta note specifiche relative a eventuali interventi, restauri, firme o timbri. Parimenti, non sono indicati elementi di provenienza. In assenza di ulteriori dati, si considerano pertinenti alla descrizione esclusivamente tecnica, datazione di ambito e dimensioni.