Attribuito alla Scuola italiana del XIX secolo, "Satiro che beve" è un'opera eseguita in olio su tela, con dimensioni di cm 62x47. L'opera, indistintamente firmata in basso a destra, evidenzia l'abilità tecnica del suo autore, attraverso una rappresentazione vivida e caratteristica di un satiro.
Dal punto di vista estetico, il dipinto si distingue per la sua composizione dinamica e l'uso sapiente della luce e dell'ombra, che conferiscono profondità e movimento. La cura nei dettagli esprime una particolare attenzione al soggetto mitologico, mentre la scelta dei colori è in sintonia con le tendenze artistiche del tempo.
Il dipinto presenta segni di restauro, indicativi di un intervento conservativo per la manutenzione dell'opera. È opportuno notare che la provenienza e il contesto in cui è stato realizzato non sono specificati, ma ciò non inficia il valore estetico e culturale dell'opera.