L'opera in esame è attribuita alla Scuola Italiana del XIX secolo e si presenta come un paesaggio ad olio su tela delle dimensioni di 22 cm in altezza e 40,5 cm in lunghezza. Raffigura i celebri Templi di Paestum, un importante sito archeologico dell'Italia meridionale.
Caratterizzata da una composizione ariosa e luminosa, l'opera trasmette una sensazione di serenità e contemplazione, evidenziando la bellezza dei templi in un contesto naturale. La palette di colori utilizzata rispecchia la predilezione per tonalità calde e terrose, tipiche della pittura romantica.
Il quadro, attualmente in stato invenduto, è conservato in buone condizioni, senza evidenti segni di usura. Pur non presentando firme o timbri identificabili, l'opera rispecchia le tecniche e le sensibilità stilistiche dell'epoca, rendendola un interessante esempio della tradizione pittorica italiana del XIX secolo.