L'opera, attribuita alla Scuola italiana del XVIII secolo, rappresenta una veduta di Castel Sant'Angelo, realizzata con tecnica di china e inchiostro acquerellato su carta. Le dimensioni dell'opera sono di mm 250x370, presentata con cornice di cm 36x46.
Esteticamente, la composizione si caratterizza per la sua elaborata resa architettonica e paesaggistica, con toni e dettagli che evidenziano il rinomato monumento romano. Le sfumature acquerellate conferiscono profondità e vivacità all'immagine.
Lo stato di conservazione è buono e il lavoro è stato venduto senza timbri o firme identificabili. La provenienza è conforme al contesto artistico del periodo, evidenziando l'interesse per le vedute urbane tra gli artisti italiani del XVIII secolo.