Scuola italiana del XVIII secolo, Studio di lupo. Il disegno è eseguito con tecnica mista a pietra nera e china su carta. Le dimensioni dell’opera sono indicate in mm 270×360; l’insieme risulta presentato con cornice di cm 30×40.
L’elaborazione grafica consente di definire le forme del soggetto attraverso il tratto in pietra nera, affiancato dall’uso della china per la resa dei contorni e delle strutture interne. La composizione, impostata come studio dal vero o come elaborazione preparatoria, privilegia la resa anatomica e la caratterizzazione dell’animale, con un andamento del segno funzionale alla modellazione dei volumi.
Non sono fornite indicazioni specifiche su firma, iscrizioni o timbri. Per la conservazione, la documentazione disponibile non riporta ulteriori dettagli oltre alle dimensioni e alla presenza della cornice. L’opera rientra tra le testimonianze grafiche riconducibili all’ambito della scuola italiana del XVIII secolo, per impostazione tecnica e finalità di studio.