Lotto costituito da disegno attribuibile alla Scuola italiana del XVIII secolo, raffigurante “Salmaci ed Ermafrodito” in relazione alla scena di “Ero e Leandro”. L’opera è realizzata con penna e inchiostro bruno, con campiture in inchiostri acquerellati e rialzi in biacca, applicati su carta nocciola. Le dimensioni sono indicate in mm 295×220; l’oggetto risulta presentato con cornice, con misure cm 49×39.
La composizione si configura come replica di elementi pittorici tratti dal fregio di Palazzo Farnese a Roma, tradotti nel linguaggio grafico del foglio. L’uso della biacca, con effetti di lumeggiatura, concorre a definire i passaggi chiaroscurali e a valorizzare le parti figurate, mentre la stesura acquerellata orienta la lettura cromatica e atmosferica.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta indicato come “venduto”. Ulteriori note tecniche relative a firme, timbri o provenienza non sono riportate nei dati disponibili.