L'opera, attribuita alla Scuola italiana del XVIII secolo, è un elaborato eseguito in china su carta, di dimensioni 274x210 mm. La datazione precisa non è fornita, tuttavia, il periodo di realizzazione colloca l'opera nel contesto artistico e culturale del XVIII secolo in Italia.
La composizione si presenta con linee eleganti e dettagli meticolosi, tipici della produzione artistica dell'epoca. La china utilizzata conferisce un'assenza di colore che esalta la raffinatezza delle linee e permette di apprezzare la maestria tecnica dell'autore. L'opera appare in buona condizione, con segni del tempo che non compromettono la leggibilità e la qualità estetica dell'intero lavoro.
Non sono presenti firme o timbri identificativi, il che suggerisce una diffusione di opere di questo genere nel contesto artistico della scuola italiana. Infine, si segnala che l'opera è attualmente catalogata come invenduta.