Questo lavoro, attribuibile alla Scuola Italiana del XIX secolo, rappresenta un interessante studio sulle teste maschili, realizzato con tecnica a matita su carta. Le dimensioni dell'opera sono 480 x 620 mm, una misura che consente un'accurata osservazione dei dettagli. La firma, apposta in basso a destra, recita 'Adelinda Pietrona', suscitando interrogativi sulla sua paternità.
La composizione si distingue per la finezza dei tratti e un'attenzione particolare alle espressioni facciali, che tipicamente caratterizzano la produzione artistica del periodo. La scelta della matita come strumento conferisce all'opera una certa immediatezza e spontaneità, riflettendo la vivacità del pensiero artistico dell'epoca. Inoltre, il chiaroscuro è reso con perizia, delineando le forme e accentuando i volumi.
Condizioni complessive dell'opera sono da considerarsi buone, con segni di usura congrui all'età del supporto. Non sono presenti restauri documentati. Tale lavoro, pur essendo una copia da Podesti, rappresenta un esempio interessante dell'interpretazione artistica di una scuola tardo-romantica.