L'opera qui presentata, attribuita alla Scuola Italiana del XIX secolo, è uno studio preparatorio per l'incisione intitolata 'Civis et Mercatoris'. Essa è realizzata in china su carta, con dimensioni di mm 283x190. Sebbene non vi sia una datazione specifica, l'opera è evidentemente rappresentativa dello stile e delle tecniche artistiche del periodo.
Esteticamente, l'opera rivela un'attenta cura nei dettagli e una raffinata abilità nell'uso della china, combinando linee morbide e precise per delineare forme e soggetti. Il tema dell'incisione suggerisce un interesse culturale e commerciale, comuni negli studi d'epoca. La scelta dei materiali e la tecnica utilizzata sono indicative delle pratiche artistiche dell'epoca, evidenziando la fusione tra estetica e funzione.
Lo stato di conservazione è buono, considerata la natura del supporto cartaceo. L'opera non presenta firma né timbri identificativi, il che rende la sua attribuzione più generica, ma non intacca la sua importanza come documento artistico. Non è presente alcuna informazione sulla provenienza.