Opera attribuibile alla Scuola italiana del XIX secolo, raffigurante un paesaggio con pecore. Realizzata a succo d'erba, presenta dimensioni di cm 148x101.
L'opera si distingue per la sua composizione armoniosa e l'uso della luce che conferisce profondità alla scena. Le pecore sono collocate in primo piano, collegandosi al paesaggio circostante, il quale è rappresentato con dettagli accurati.
Dal punto di vista tecnico, si segnala che il succo d'erba presenta alcune macchie, che potrebbero influenzare la lettura visiva dell'opera. Non sono presenti firme o timbri identificativi.