Attribuiti alla Scuola Italiana del XIX secolo, i due studi raffigurano monumenti equesti in impostazione progettuale. La realizzazione è eseguita in china su carta, secondo una tecnica che privilegia il tratto e la resa delle masse attraverso il segno. Le dimensioni del primo foglio sono indicate in mm 140x215, mentre il secondo misura mm 230x120.
Dal punto di vista stilistico, i lavori si configurano come elaborazioni preparatorie, con attenzione alla composizione generale e alla definizione dei volumi dell’insieme. La natura di “studio” suggerisce un impianto finalizzato allo sviluppo dell’idea iconografica e all’organizzazione della struttura monumentale.
Lo stato di conservazione risulta “invenduto”. Non sono fornite ulteriori indicazioni relative a firma, timbri o caratteristiche specifiche di superficie; eventuali dettagli tecnici e materiali ulteriori sono da verificare direttamente sui fogli.