L'opera, attribuita alla Scuola fiorentina del XVI-XVII secolo, si presenta come uno studio preparatorio per un nudo di schiena, eseguito in sanguigna su carta azzurra. Le dimensioni del foglio sono di 280 x 210 mm. Sul verso dell'opera sono visibili tre studi di mani, che evidenziano l'abilità e la ricerca anatomica dell'artista.
L'opera offre una visione interessante della metodologia di lavoro del periodo rinascimentale, con particolare attenzione alla resa delle forme e alla modulazione della linea. Le sfumature della sanguigna, unite al supporto di carta azzurra, conferiscono all'opera una profondità e una vivacità espressive notevoli.
Lo stato di conservazione è buono, sebbene sia presente un timbro da collezione non identificato in basso a sinistra, che potrebbe fornire ulteriori indizi sulla provenienza della pezzo. L'assenza di riserva indica un interesse nel suo acquisto.