Scuola emiliana del XVIII secolo, Studio di nudo con baffi. Il foglio è realizzato con tecnica di pietra rossa su carta. Le dimensioni non risultano indicate nei dati del lotto e pertanto non sono specificabili in questa sede. La datazione è circoscritta al XVIII secolo in base all’attribuzione a scuola.
L’elaborazione grafica presenta un’attenzione alla resa fisionomica del soggetto, con particolare enfasi nella caratterizzazione dei tratti facciali attraverso segni e modulazioni del tratto propri della pietra rossa. La figura, impostata come studio, evidenzia la costruzione delle forme e l’andamento dei volumi mediante linee e velature ottenute con variazioni nella pressione del mezzo. L’opera si configura come un disegno di studio finalizzato allo studio dell’anatomia e dell’espressività, coerente con l’impostazione di un bozzetto destinato alla verifica delle proporzioni.
Non sono fornite informazioni puntuali su firma, iscrizioni, timbri o ulteriori elementi di contestualizzazione. Parimenti, lo stato di conservazione non è descritto nei dati disponibili. In assenza di indicazioni specifiche, si ritiene che i caratteri materiali del supporto e le eventuali tracce d’uso debbano essere verificati direttamente sul lotto.