Attribuito alla Scuola emiliana del XVIII secolo, lo Studio di Endimione è un disegno realizzato con tecnica di pietra nera su carta azzurra. Le dimensioni complessive sono pari a mm 240×320. L’impostazione dell’opera si colloca nel contesto della grafica d’impostazione settecentesca, con utilizzo della pietra nera per definire contorni e valori tonali su supporto colorato.
L’elaborazione grafica sfrutta il contrasto tra il tratto monocromo e la colorazione azzurra del foglio, contribuendo a una resa più luminosa e controllata delle forme. L’oggetto presenta una tipologia di studio destinata alla definizione di soggetti e dettagli iconografici, coerente con l’approccio preparatorio della produzione disegnativa del periodo.
Non sono disponibili ulteriori informazioni in merito a firma, iscrizioni, timbri o provenienza. Anche lo stato di conservazione non è specificato nei dati forniti; si osserva tuttavia la necessità di una verifica puntuale del supporto e della superficie, considerata la sensibilità tipica dei materiali grafici.