L'opera, appartenente alla scuola emiliana del XVIII secolo, è realizzata in penna e inchiostro bruno, con tracce di matita, su carta vergata. Le dimensioni del foglio sono di 146 x 185 mm, ed è presentata in una montatura coeva che ne valorizza l'esecuzione.
Lo studio rappresenta un giovane alla fontana, rivelando l'abilità tecnica dell'artista nel tratteggiare la figura e nel suggerire un contesto paesaggistico che evoca la vita quotidiana del periodo. L'opera presenta caratteristiche stilistiche tipiche dell'epoca, con un'attenta cura dei dettagli e un uso sapiente delle ombre, che conferiscono profondità e tridimensionalità alla composizione.
In termini di stato di conservazione, il disegno si presenta in buone condizioni generali, con leggere tracce di usura dovute al tempo. Non sono presenti firme visibili o timbri distintivi. La provenienza dell'opera, sebbene non specificata, è in linea con le opere della medesima corrente artistica dell'epoca.