Attribuito alla Scuola emiliana del XVIII secolo, l’opera presenta una composizione a soggetto accademico sul recto e un’immagine di carattere devozionale sul verso. La tecnica è quella del disegno a pietra nera con rialzi di gessetto bianco, eseguita su carta azzurra. Le dimensioni complessive sono pari a mm 450x290, con impostazione coerente con una visione bifronte del supporto.
Sul recto è raffigurato un “nudo accademico”, impostato secondo una resa chiaroscurale e modellante tipica della pietra nera, con accenti di gessetto bianco impiegati per evidenziare passaggi luminosi e volumetrici. Sul verso compare invece un “volto della Maddalena”, trattato con analogo impianto grafico: linee e valori ottenuti dalla pietra nera vengono completati da rialzi in gessetto bianco per sottolineare i rilievi del volto.
Lo stato di conservazione risulta indicato come “venduto”. Non sono fornite, nei dati disponibili, informazioni specifiche su firma, timbri, interventi di restauro o provenienza. L’identificazione tecnica e iconografica deriva dalle indicazioni relative alla doppia raffigurazione recto/verso e dal tipo di supporto, carta azzurra, che costituisce un elemento caratterizzante della resa cromatica.