Attribuita alla Scuola di Fontainebleau, Allegoria della Carità, della Fortezza e della Speranza è un dipinto a olio su tela, databile alla fine del XVI secolo. Le dimensioni, 29,5 x 41 cm, evidenziano una composizione impostata su un primo piano animato da tre figure femminili, impostate entro un paesaggio. La figura centrale, seminuda, è affiancata da due bambini e risulta riconducibile all’iconografia della Carità, collegata all’amore materno.
Le due figure laterali sono interpretate come personificazioni rispettivamente della Fortezza (Fortitudo) e della Speranza (Spes). A sinistra, la presenza di uno scudo con elmo allude alla dimensione morale e al coraggio; a destra, la figura femminile appoggiata a un’ancora rimanda alla Speranza secondo consolidati schemi iconografici. Sullo sfondo si sviluppa un episodio secondario, caratterizzato da figure in movimento e da una presenza femminile tra le nubi, di difficile lettura, potenzialmente riferibile a un tema mitologico. La scena, pur non identificabile con certezza, accentua il valore simbolico e l’organizzazione esemplare della rappresentazione.
La resa formale risponde a un gusto manierista: linearismo marcato, eleganza delle pose e idealizzazione delle figure, con un rapporto tra primo piano e sfondo concepito in chiave allegorica. Lo stato del bene risulta indicato come “venduto”.