Attribuito alla Scuola dell'Italia settentrionale del XVI secolo, l'opera "San Giorgio e il drago" è un affresco staccato applicato su tela, con dimensioni di cm 107 x 71. Questo lavoro rispecchia le caratteristiche stilistiche e iconografiche tipiche dell'epoca, testimoniando l'abilità tecnica e il linguaggio estetico della scuola.
L'affresco rappresenta uno dei temi più emblematici della tradizione cristiana, evidenziando il momento della lotta tra San Giorgio e il drago, simbolo del trionfo del bene sul male. Le tonalità e il trattamento della luce nell'opera sono indicative delle sperimentazioni cromatiche dell'epoca, creando un'atmosfera di drammaticità e dinamismo.
Lo stato di conservazione è buono, con alcune imperfezioni tipiche dei lavori staccati. L'opera è priva di firma e di sigilli, il che solleva interrogativi sulla sua provenienza e sulla specifica attribuzione, che rimane comunque all'interno della tradizione artistica seicentesca.