L'opera, attribuita alla Scuola dell'Italia settentrionale del XVI secolo, rappresenta un'illustrazione del mito di Apollo e Marsia. Realizzata in olio su tavola, le dimensioni dell'opera sono 96 x 87,3 cm.
L'opera si distingue per la sua composizione dinamica e l'utilizzo sapiente della luce, elementi tipici del periodo rinascimentale. La scena cattura il momento drammatico della sfida tra Apollo, dio delle arti, e Marsia, il satiro, enfatizzando le emozioni dei personaggi attraverso espressioni vivide e gestualità accentuate.
Lo stato di conservazione è da considerarsi buono. Non presenta firma visibile né timbri identificabili. L'assenza di cornice non influisce sull'impatto visivo dell'opera, che mantiene un'elegante semplicità.