La scultura, attribuibile alla Scuola dell'Italia centrale del XVIII secolo, rappresenta la Vergine Annunciata in un raffinato lavoro di legno scolpito e dipinto. L'opera si presenta con un'altezza di cm 95.
Le caratteristiche stilistiche si evidenziano nella bellezza dei dettagli scolpiti e nell'uso attento dei colori, elementi che contribuiscono a trasmettere una profonda espressione spirituale. La resa iconografica dell'Annunciazione riflette le influenze barocche tipiche dell'epoca, rendendo l'opera di particolare interesse per collezionisti e studiosi.
Lo stato di conservazione è da considerarsi discreto, con evidenti cadute di colore e mancanze, accompagnate da restauri visibili. Tali elementi devono essere tenuti in considerazione nel contesto della valutazione complessiva dell'opera.