Scuola bolognese del XVIII secolo, Storia di Ercole. Disegno su supporto cartaceo eseguito con penna e inchiostro bruno, completato con inchiostro acquerellato e rialzi di biacca. Le dimensioni complessive sono indicate in mm 280x340. L’opera presenta un soggetto mitologico incentrato sulle vicende di Ercole, secondo un’impostazione narrativa tipica della cultura figurativa emiliana del periodo.
La resa grafica si fonda su tratti di penna che definiscono profili e dettagli, mentre l’acquerellatura interviene per modulare toni e campiture, suggerendo profondità e variazioni cromatiche. I rialzi di biacca, impiegati come accenti luminosi, contribuiscono a evidenziare specifiche porzioni dell’immagine, conferendo maggiore contrasto e carattere espressivo. La composizione, nel suo complesso, risulta impostata per la lettura sequenziale degli episodi, con un impianto che privilegia la chiarezza del racconto.
Dal punto di vista conservativo e tecnico, non sono fornite ulteriori informazioni su firma, iscrizioni, timbri o provenienza. La tecnica mista impiegata (inchiostro bruno, acquerellato e rialzi di biacca) indica un intervento stratificato, con elementi grafici e pittorici integrati sulla stessa superficie.