Quest'opera, attribuibile alla Scuola austriaca del XIX secolo, è un olio su tela che misura 84 x 103 cm ed è presentata all'interno di una cornice che ne conferisce ulteriori dimensioni di 102 x 127 x 10 cm. Essa rappresenta una scena familiare immersa in un paesaggio roccioso, con un cacciatore che mostra con orgoglio la sua preda, un'oca selvatica, alla moglie e ai figli.
La composizione si distingue per la sua resa luministica calda e naturale, un tratto peculiare del movimento Biedermeier viennese. La cura nel dettagliare il vestiario, le espressioni facciali e gli oggetti quotidiani rivela una notevole attenzione per il realismo. Il gruppo familiare è disposto in un armonioso triangolo compositivo, esprimendo intimità e convivialità, mentre sullo sfondo un cane da caccia completa l'atmosfera di serenità rurale.
Lo stato di conservazione è buono, come indicato dalla classificazione****. L'opera, senza riserva, si distingue per l'alta qualità della sua esecuzione e riflette le influenze di maestri austriaci quali Ferdinand Georg Waldmüller, che celebrano la vita borghese e contadina con sguardi poetici.