Il lotto comprende sei sculture in bronzo, databili al XIX secolo e provenienti dall'India. Le sculture, variegate nella loro iconografia, includono raffigurazioni di due mani del Buddha, due rappresentazioni del dio Vishnu, una scultura di Guanyin e un Jina Parsvanatha.
Dimensioni variabili, con la scultura più grande che raggiunge un'altezza di cm 23,5. L'opera si distingue per l'accurata resa dei dettagli e l'espressione sacra che caratterizza queste immagini divine, che rispecchiano la ricca tradizione culturale e religiosa dell'arte indiana del periodo.
Le sculture presentano una patina di bronzo che testimonia il passare del tempo e l'uso di questi oggetti, conferendo loro un fascino particolare. Si segnala uno stato di conservazione generale buono, con segni di usura e di manifattura che possono suggerire una provenienza collezionistica.