Il lotto comprende due sculture, entrambe databili al XX secolo. La prima raffigura un Budai cinese realizzato in metallo, mentre la seconda rappresenta un Buddha birmano, scolpito in legno dorato e posto su un trono.
La scultura del Budai si distingue per la sua espressione serena e il caratteristico abbigliamento tradizionale, riflettendo le credenze del folklore cinese. La figura del Buddha birmano, d'altra parte, presenta una lavorazione dettagliata e una finitura dorata, che esalta la spiritualità e la sacralità dell'immagine.
Le dimensioni della scultura più grande, il Budai, raggiungono un'altezza di cm 75. Le condizioni generali sono da considerarsi, ma entrambe le opere presentano le caratteristiche di un'usura congrua all'epoca di produzione, senza segni di restauro visibili.