Scultura in avorio scolpito raffigurante San Sebastiano, Germania, XVII–XVIII secolo. L’opera è realizzata a tutto tondo, con il santo legato a una colonna di finto corallo. L’elemento figurativo presenta una resa anatomica caratterizzata da tensione muscolare e un’espressione del volto improntata a sofferenza estatica; il torso è attraversato dalle frecce del martirio, rese tramite elementi in metallo dorato. La figura è seminuda, con un perizoma drappeggiato a copertura delle parti intime.
La base, in legno ebanizzato, integra un paesaggio roccioso scolpito e decorazioni applicate in metallo dorato. Ai lati sono presenti motivi vegetali e agli angoli piedi leonini. Al centro della fronte è collocato uno scudo araldico non identificato, descritto con mezzaluna crescente rivolta verso l’alto (in capo), una fascia orizzontale (al centro) e un pesce in posizione orizzontale (in punta), possibilmente delfino stilizzato o luccio. Peso complessivo: 2532 g. Dimensioni complessive: 34 × 21,5 × 16 cm; dimensioni della sola figura: 18,5 × 6,5 × 2,5 cm.
La provenienza indicata è la Collezione del Conte Luigi Rigi Luperti. Il lotto risulta accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici (expertise Ce.S.Ar. 2025-213). Secondo la documentazione, lo stato di conservazione è classificato come buono, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo.