Attribuita all’Italia, XIX secolo, scultura raffigurante “Venere pudica” realizzata a tutto tondo in pietra. L’opera presenta una impostazione plastica autonoma, con la figura modellata tridimensionalmente e poggiante su un piccolo plinto circolare integrato. Tale elemento di base è, a sua volta, collocato su una struttura di appoggio quadrangolare, rifinita con profili modanati a rocchetto, secondo una soluzione decorativa tipica dell’arredo d’epoca.
Le proporzioni e l’esecuzione a rilievo pieno consentono una lettura completa della posa e dei volumi, con attenzione alla resa complessiva del corpo e alla dinamica della figura. L’impianto scultoreo è pensato per l’osservazione da più punti di vista, coerente con la collocazione su base scultorea e con la presenza di modanature che incorniciano l’elemento figurativo.
Dimensioni complessive: altezza 144 cm, larghezza 37 cm, profondità 37 cm. Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. La descrizione documenta l’assenza di informazioni ulteriori su firma o elementi di identificazione specifici.