Durante l'inizio del XX secolo, questa grande scultura lignea presenta un putto che cavalca un cavallo alato, realizzata in legno di circolo e con un'altezza di 210 cm.
Nella parte superiore, una conchiglia è elegantemente sorretta da un ramo fra le braccia del putto. La base tripode, anch'essa in legno di circolo, è caratterizzata da piedi ferini e un plinto sagomato, che conferiscono stabilità e continuità alla composizione.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione, con dettagli ben definiti e una patina che riflette il passare del tempo. La scultura rappresenta un esempio significativo dell'arte lignea italiana del periodo.