Scultura in pietra d’Istria raffigurante una dama, databile al XVII–XVIII secolo. L’opera presenta una figura stante impostata in una posa assimilabile al classico chiasmo, con distribuzione del peso che valorizza l’andamento delle linee anatomiche. L’intervento scultoreo evidenzia un drappeggio morbido che cinge la vita e ricade lungo le gambe, articolandosi in pieghe verticali regolari. Una delle mani è portata al petto per sorreggere la veste, secondo una soluzione iconografica finalizzata a trattenere il panneggio e a creare effetti di profondità tra le zone incavate e quelle in aggetto.
La composizione combina la resa plastica del corpo con la costruzione scenografica del tessuto, caratterizzata da ritmi chiaroscurali ottenuti tramite la lavorazione delle superfici. L’altezza misura h cm 150. Non risultano informazioni aggiuntive relative alla presenza di firma, iscrizioni o timbri. Relativamente allo stato di conservazione, il lotto risulta “VENDUTO”.