Scultura in pietra di Vicenza raffigurante un’allegoria della Primavera, realizzata nel XIX secolo. L’opera presenta una figura femminile stante, impostata in elevazione, raffigurata nell’atto di reggere tra le braccia ghirlande e fiori. La composizione è pensata per una lettura frontalmente prevalente, con attenzione all’articolazione della posa e alla resa decorativa degli elementi floreali. L’altezza complessiva misura 177 cm.
Dal punto di vista iconografico, la figura è associata al tema stagionale della Primavera, reso attraverso la presenza di ghirlande e fiori tenuti al petto e tra le braccia. L’impianto scultoreo si collega a un linguaggio di tipo commemorativo-decorativo, tipico della produzione ottocentesca in pietra calcarea di pregio. La struttura dell’opera è riferita a una presentazione su piedistalli: si specifica tuttavia che i piedistalli risultano non inclusi.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta venduto. Non sono fornite ulteriori informazioni relative a firma, iscrizioni, timbri o alla presenza di eventuali restauri o interventi. L’opera è catalogata come scultura in pietra, con riferimento puntuale alla provenienza materiale e alla datazione al XIX secolo.