Il lotto comprende due piccole sculture realizzate in ottone e bronzo, risalenti al XIX secolo e provenienti dall'India. La prima scultura raffigura Parvati in compagnia del giovane Ganesha, un'importante divinità nell'induismo, mentre la seconda rappresenta una dea shaktica, verosimilmente Devi, simbolo della potenza femminile divina.
Le sculture, di dimensioni massime pari a 9,6 cm, mostrano abilità artigianale e attenzione ai dettagli, testimoniando le capacità dei maestri artigiani indiani dell'epoca. La lavorazione del metallo e la cura nella rappresentazione delle figure sono elementi distintivi di queste opere, che evocano una forte carica simbolica e spirituale.
Le sculture sono in buone condizioni generali e non presentano segni evidenti di deterioramento. Non è stata identificata alcuna firma, timbro o indicazione di provenienza che possa associarle a un particolare artista o laboratorio, rendendo queste opere esemplari di artigianato anonimo.