La scultura in marmo biancone di Asiago rappresenta la figura di Bacco, il dio romano del vino e dell'allegria. L'opera, realizzata con abilità e maestria, misura circa 80 cm di diametro, evidenziando dettagli raffinati che ne enfatizzano il carattere mitologico.
Caratterizzata da una superficie levigata e luminosa, la figura di Bacco è rappresentata con elementi iconografici tradizionali, tra cui grappoli d'uva e foglie di vite, che simboleggiano la sua connessione con l'eccellenza del vino. L'uso del marmo biancone conferisce un'eleganza alla scultura, rendendola un'opera di grande impatto visivo.
Lo stato di conservazione dell'opera appare buono, con segni di usura minimi, il che suggerisce una cura adeguata nel tempo. Non vi sono firma, timbri o altri segni di provenienza visibili, il che invita a una riflessione sulle origini e sull'attribuzione dell'opera nel contesto artistico.