Scultura in legno policromo raffigurante una santa, eseguita a Napoli nel XVIII secolo. L’opera misura cm 60x29x19.
La figura è resa con un impianto complessivamente barocco, caratterizzato da ampie vesti dalle superfici movimentate da pieghe verticali e diagonali, che accentuano l’effetto chiaroscurale e conferiscono slancio alla composizione. La tunica interna presenta tonalità chiare, mentre un voluminoso manto scuro avvolge i fianchi e il braccio sinistro, conservando tracce di pigmentazione blu e finiture dorate. La mano destra è appoggiata al petto in un gesto devozionale; il braccio sinistro è proteso verso l’esterno con la mano aperta rivolta in avanti, connotando un’azione interpretata come accoglienza o intercessione. Il volto, dai lineamenti regolari e dall’espressione raccolta, è accompagnato da uno sguardo leggermente rivolto verso l’alto. L’insieme è completato da lunghi capelli scuri che ricadono sulle spalle.
La superficie mostra estese tracce della policromia e della doratura originarie, con evidenti segni del tempo e della naturale usura del legno antico. Sono inoltre segnalati restauri alla lacca, elemento che interessa la conservazione delle finiture cromatiche.