La scultura in questione, databile al XVIII secolo, presenta una figura stilizzata di un vescovo realizzata in legno policromo. Con un'altezza di 38,5 cm, l'opera si distingue per la sua qualità esecutiva e per l'attenzione ai dettagli, tipica dell'artigianato scultoreo dell'epoca.
Le caratteristiche estetiche della scultura rivelano un uso sapiente dei colori, che ne evidenziano le linee e le espressioni. La policromia, seppur con segni di usura dovuti al trascorrere del tempo, preserva un aspetto visivo di notevole impatto, richiamando l'iconografia ecclesiastica del periodo. La figura è caratterizzata da un abbigliamento liturgico, con particolare attenzione ai dettagli del mantello e degli accessori, che conferiscono un senso di autorità e sacralità.
Il pezzo si presenta in uno stato di conservazione che suggerisce un'attenta monitoraggio e manutenzione, sebbene l'esposizione al tempo abbia comportato alcune perdite e modifiche nel colore. Non sono riportate firme o timbri identificativi, il che indica forse una produzione artigianale più che una commissione specifica.