Questa scultura in lapislazzulo, risalente al XX secolo, rappresenta una sofisticata composizione orientale di soggetto acquatico. Con un'altezza di cm 10, l'opera si distingue per la qualità del materiale e la raffinatezza della lavorazione, evidenziando l'abilità artigianale tipica di questo settore.
Esteticamente, la scultura presenta dettagli minuziosi che evocano elementi della cultura orientale, con forme fluenti e un'armonia di linee che suggeriscono movimento. La scelta del lapislazzulo non solo conferisce una tonalità blu profonda, ma restituisce anche un senso di preziosità e di serenità al pezzo. Tuttavia, si evidenziano alcuni segni di usura e scalfiture che ne attestano la storicità e il percorso collezionistico.
In termini di stato di conservazione, la scultura mostra segni di usura, con lievi scalfiture visibili sulla superficie, che non compromettono il valore artistico dell'opera. Non sono presenti firme o timbri, e la provenienza rimane non documentata, rendendo l'opera un interessante aggiunto per collezionisti e appassionati di arte orientale.