La scultura in lapislazzuli, risalente alla Cina del XX secolo, presenta una figura di Guanyin, la divinità della compassione, rappresentata su un mostro marino circondato da onde. Con dimensioni di 13,5 cm in altezza, l'opera evidenzia la maestria degli artigiani cinesi nell'intaglio di pietre dure, combinando esteticamente spiritualità e forza naturale.
Lo stile del pezzo riflette l'importanza iconografica di Guanyin nella cultura orientale, mentre la presenza del mostro marino conferisce un ulteriore strato simbolico di protezione e potere. Il liscio lapislazzuli offre una brillantezza che esalta le delicate sfumature blu e dorate, tipiche della pietra, creando un contrasto visivo con la base in legno, che sostiene l'opera.
Lo stato di conservazione è ottimale, senza evidenti segni di deterioramento. La scultura è priva di firma o timbri identificativi, ma la qualità del lavoro permette di attribuirla a una tradizione artistica distintiva. Questo pezzo rappresenta una combinazione di arte e spiritualità tipica dell'arte orientale.