Questa scultura in giada, databile al XX secolo, rappresenta un elegante gruppo di volatili, caratterizzata da una lavorazione meticolosa e da un evidente valore artistico e culturale. Con un'altezza di 28 centimetri, l'oggetto si distingue per le sue forme fluide e per il raffinato contrasto di lucentezza e opacità tipico della giada.
Esteticamente, la scultura presenta dettagli scolpiti con precisione, arricchiti da finiture che esaltano le venature naturali del materiale. I volatili, ritratti in pose distese o contemplative, trasmettono un senso di leggerezza e grazia, rendendo questa opera un esempio distintivo di arte decorativa del periodo.
Lo stato di conservazione evidenzia segni di usura e alcune mancanze, che non compromettono comunque il fascino complessivo della scultura. Non sono presenti firme né timbri identificativi, e l'oggetto è privo di documentazione di provenienza.