Scultura in corallo a forma di fallo, attribuibile all’ambito dell’Italia meridionale e databile al XIX secolo. L’oggetto è realizzato in corallo rosso del Mediterraneo (Corallum rubrum), scolpito secondo una resa fallica con profilo pieno e dettagli coerenti alla modellazione a mano. Sono inoltre presenti inserti o dettagli in metallo dorato, impiegati per accentuare alcune parti dell’ornato.
Le dimensioni, ridotte e proporzionate, risultano pari a 4,5 x 1,5 x 1 cm (altezza x larghezza x profondità), con peso di 6 grammi. La superficie del corallo presenta la tipica texture del materiale e le lavorazioni necessarie per l’ottenimento dei volumi; la componente metallica dorata crea un contrasto cromatico e una focalizzazione visiva sui dettagli.
Per quanto attiene lo stato di conservazione, il lotto risulta classificato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono riportate ulteriori informazioni su firme, timbri o provenienze.