Questa scultura, risalente all'inizio del XIX secolo, rappresenta una figura di Buddha seduto, sapientemente realizzata in bronzo a patina scura. L'opera misura 17,2 cm di altezza e presenta il Buddha con una Dorje nella mano destra e una campana nella mano sinistra, elementi simbolici di rilevante importanza nel contesto spirituale tibetano.
La scultura si contraddistingue per la sua lavorazione dettagliata e per l'accuratezza delle proporzioni, tipica dell'arte tibetana. I lineamenti del volto sono sereni, impreziositi da un’acconciatura elaborata che riflette l'estetica del periodo. La patina scura del bronzo aggiunge un senso di profondità e un carattere evocativo all'opera.
Il suo stato di conservazione è soddisfacente, senza evidenti segni di deterioramento. La scultura non presenta firme o timbri, e la sua provenienza rimane non documentata. Questa testimonianza dell'arte religiosa tibetana è un esempio emblematico di spiritualità e maestria artigianale.