Scultura in avorio raffigurante il Redentore Infante (Cristo Bambino) su colonnina con basamento in marmo, attribuita all’ambito dell’Italia meridionale e databile al XVII/XVIII secolo. L’opera presenta un’altezza complessiva di cm 30, mentre la sola figura in avorio misura cm 9. La composizione mostra il Bambino con sguardo diretto verso l’osservatore, la mano destra in gesto di benedizione e il braccio sinistro che sostiene la croce, iconografia legata alla devozione della spiritualità controriformata, incentrata sulla meditazione del mistero della Passione fin dall’infanzia di Cristo. Il personaggio è rappresentato seduto su un cippo e poggia su un piedistallo circolare, a sua volta impostato su rocchetto in legno tornito e lucidato.
Dal punto di vista estetico, il contrasto tra la materia avorio chiaro, la componente lignea calda e la colonnina/basamento in marmo accentua la resa plastica e l’effetto d’insieme. L’insieme risulta armonico e compatto, con un impianto figurativo che privilegia la leggibilità dei gesti e la centralità della croce come simbolo della redenzione. La struttura si articola in livelli (cippo, piedistallo e rocchetto) che contribuiscono alla stabilità e alla percezione verticale della scena.
La documentazione tecnica associata comprende certificato CITES e una perizia rilasciata dal Ce.S.Ar Centro Studi Archeometrici. È indicata la presenza di autorizzazioni/condizioni di vendita relative alla spedizione solo all’interno della Comunità Europea. Stato del bene: VENDUTO.