Scultura in avorio raffigurante una figura femminile stante, attribuibile all’area dell’Europa centro-meridionale, databile tra il XVII e il XVIII secolo. L’opera presenta un modellato a tutto tondo della figura, impostata in posizione leggermente contrapposta, con volto inclinato e sguardo rivolto verso il basso, in un atteggiamento di composta eleganza. La protagonista indossa un abito drappeggiato con resa delle pieghe e dei passaggi volumetrici, evidenziati per esaltare la morbidezza della materia e la naturalezza delle forme.
Nella mano sinistra la figura trattiene un serpente, elemento iconografico descritto come significativo ai fini dell’interpretazione del soggetto in chiave allegorica. La composizione si completa con una base cilindrica in legno marmorizzato, decorata con fasce e cornici in metallo dorato, coerente con un gusto prezioso e scenografico. Le misure indicate comprendono altezza 27 cm per diametro 9 cm (base) e altezza 16 cm per larghezza 6 cm e profondità 3 cm (figura). Il peso complessivo è di 434 g.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. Sono presenti certificato CITES e perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici (expertise Ce.S.Ar. 2025-210), secondo quanto indicato nella documentazione.